Birrificio
Artigianalità di
famiglia
L’artigianalità ci scorreva nelle vene già da quando Nonno Michele il falegname, apprezzatissimo per la sua precisione meticolosa, creava con maestria mobili e strutture importanti in legno.
Egli era orgoglioso di essere nato artigiano, poiché si compiaceva dell’unicità di tutte le cose che realizzava e ci insegnava a riconoscerne sapientemente il valore.
Papà Salvatore ha continuato il lavoro creativo di costruzione di opere utili, adoperandosi nel settore degli impianti molitori e trasferendoci la passione per l’ingegno e per tutto ciò che si deve fare nel migliore dei modi.


Perché si chiama B31
Abbiamo voluto che l’artigianalità fosse presente in ogni scelta: così da non lasciare nulla al caso, comprese l’identità e il naming.
Dopo aver preso in considerazione tante idee, siamo giunti alla conclusione che la nostra birra dovesse parlare di noi.
Un giorno, la svolta: mettendo a posto delle vecchie scatole è saltato fuori il tesserino di papà, col codice B31.
Per noi simbologia di sacrificio, lavoro, esperienza e un inestimabile valore affettivo.
Senza esitazione, il nome della birra è stato deciso.
Così è nata la birra B31.
FACCIAMO LA BIRRA
Giampaolo Tonello e Birra B31, un amore da La Prima in poi
La joint venture realizzerà grandi cose e birre artigianali dal gusto unico e sorprendente.
La passione per la birra artigianale si fa professione in uno dei settori più interessanti al mondo.
Il Mastro Birraio Giampaolo Tonello è dottore in Tecnologie Alimentari, ha frequentato notevoli e apprezzati percorsi di approfondimento con esperti quali il prof. Buiatti e possiede oltre vent’anni di esercizio, pregiandosi di grandi collaborazioni.
Oggi sostiene il progetto B31 con ricette originali, per veri intenditori.









