Birra B31 - Artigianalità di famiglia questo è il progetto della Birra B31

Birra B31

Artigianalità di
famiglia

L’artigianalità ci scorreva nelle vene già da quando Nonno Michele il falegname, apprezzatissimo per la sua precisione meticolosa, creava con maestria mobili e strutture importanti in legno.
Egli era orgoglioso di essere nato artigiano, poiché si compiaceva dell’unicità di tutte le cose che realizzava e ci insegnava a riconoscerne sapientemente il valore.

Papà Salvatore ha continuato il lavoro creativo di costruzione di opere utili, adoperandosi nel settore degli impianti molitori e trasferendoci la passione per l’ingegno e per tutto ciò che si deve fare nel migliore dei modi.

La vena artigianale di famiglia, continua ancora a concepire progetti magnifici.

Questa volta si tratta di una birra artigianale, che abbiamo voluto fosse fortemente internazionale, prodotta in Italia con una personalità metropolitana.

Questo è il progetto della Birra B31

Perché si chiama B31

Abbiamo voluto che l’artigianalità fosse presente in ogni scelta: così da non lasciare nulla al caso, comprese l’identità e il naming.
Dopo aver preso in considerazione tante idee, siamo giunti alla conclusione che la nostra birra dovesse parlare di noi.
Un giorno, la svolta: mettendo a posto delle vecchie scatole è saltato fuori il tesserino di papà, col codice B31.
Per noi simbologia di sacrificio, lavoro, esperienza e un inestimabile valore affettivo.
Senza esitazione, il nome della birra è stato deciso.
Così è nata la birra B31.